12/2/21

presepi in vendita

Da anni, in parrocchia, un gruppo di appassionati realizza il presepe in chiesa. 
Quest’anno i nostri amici hanno voluto esagerare e hanno realizzato alcune strutture per presepi in forme e misure differenti per accontentare diversi gusti, realizzate interamente a mano utilizzando materiali vari quali carta, muschio, legno, polistirene.
Queste strutture sono ora in vendita e il ricavato sarà interamente destinato alla Caritas della nostra parrocchia che sostiene diverse persone in difficoltà.

per informazioni: Giovanni 338 9284446

12/1/21

mercatino natalizio

Gomito a Gomito è il nome del laboratorio di sartoria collocato all’interno della Casa Circondariale Dozza di Bologna. Il progetto è nato nel 2010 con lo scopo di dare un lavoro dignitoso e retribuito a una categoria di persone, i detenuti, che non ha opportunità lavorative. Lavorare quotidianamente, migliorare la propria professionalità, poter esprimere la propria creatività, è la strada più efficace per aiutare le persone ad attrezzarsi per l’inserimento nella società una volta scontata la pena. I prodotti realizzati dai detenuti hanno un forte valore etico e propongono una nuova immagine sociale di chi li ha realizzati: recuperare, attraverso idee originali e sempre nuove, materiali considerati di scarto, per dare ad essi una seconda vita.
Utilizziamo materiali donati da aziende, associazioni, negozi, cittadini. L’attenzione che si riserva al “non spreco” e all’utilizzo di materiali non più̀ commerciabili non è una mera ricerca di risparmio, ma una politica che si vuole perseguire per tutta la conduzione del laboratorio.

11/30/21

parliamo di 5 per mille AIUTACI AD AIUTARE

Scegli di destinare il 5×1000 della tua dichiarazione dei redditi all’
”Oratorio San Francesco” o a
“Associazione San Francesco d’Assisi” (Caritas parrocchiale)
a te non costa nulla!
Il tuo 5 per mille è un piccolo gesto che per noi ha un valore immenso, in quanto permette
di dare un aiuto importante alle nostre Associazioni, che da tempo promuovono e
sostengono le iniziative educative e di socializzazione volte alla crescita globale delle
persone con specifica attenzione ai bambini, agli adolescenti e ai giovani. Nonché
iniziative caritative come la fornitura di cibo e vestiti e il centro di ascolto per le famiglie in
disagio economico e sociale.
Per fare arrivare il tuo aiuto con il 5×1000, prendi nota dei codici fiscali delle Associazioni:

        APS    Oratorio San Francesco                     91300840377

         A.D.V.  San Francesco D’Assisi                     91320360372

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11/1/21

don Filippo è tornato alla casa del Padre

Domenica 31/1, nel giorno del Signore, Pasqua della settimana, nella vigilia della festa di Tutti i Santi, don Filippo è stato chiamato a gioire con i santi in Paradiso.

Da là ci accompagnerà sempre, come ha speso la maggior parte della sua vita nella nostra comunità. Accanto alla tristezza umana ci anima la fede nel Signore risorto.

ecco gli orari dei momenti di preghiera per don Filippo

MARTEDI’ 2 NOVEMBRE

ORE 17 accoglienza del feretro di don Filippo in chiesa e celebrazione della S. Messa di suffragio.

ORE 20:30 veglia di preghiera. Il feretro rimarrà in chiesa fino al momento del funerale.

MERCOLEDI’ 3 NOVEMBRE

ORE 14:00 Funerale: S. Messa presieduta dal Cardinale Matteo Maria Zuppi.

10/19/21

anche quest’anno avremo il concerto sul nostro organo

Nel contesto attuale, la pandemia e i problemi economici e lavorativi comportano che le risorse per la cultura siano scarse, è sempre più difficile riuscire a sostenere iniziative culturali di valore. Anche per quest’anno la parrocchia riesce ad ospitare il tradizionale concerto organizzato dall’associazione Organi Antichi.  “La rassegna – ha spiegato il direttore artistico Andrea Macinanti, docente di organo al Conservatorio Martini di Bologna – che negli anni ha proposto più di 600 concerti, in questa nuova edizione ne programma solamente cinque, sia per colpa della pandemia, sia perché le istituzioni pubbliche, a parte il Comune di Baricella, hanno via via smesso di sostenerci. Il cartellone di quest’anno – prosegue con un po’ di amarezza – si è potuto realizzare grazie soprattutto alla buona volontà dei parroci e delle comunità dove questi preziosi strumenti si trovano”.